MODì; dedicato a te è questo amore

Amedeo Modigliani non è solo un nome, è un mondo. E il mondo inizia a Livorno, il 12 luglio 1884. Bello e fragile, bello e perduto? Descrivere la sua persona è come tessere la tela di un labirinto fatto di fili preziosi e fragili. Più semplice è essere catturati dalla sua arte. Dalle sue Persone. L’artista dannato per eccellenza non finisce di portarci in posti impensabili. Dentro l’anima dei suoi ritratti. Le sue donne. Dentro sé stesso. Chi conosce bene la sua storia, la sua arte non può che emozionarsi e commuoversi di fronte a lei. Oggi ricorre il 132esimo anniversario della sua nascita e noi come di consueto vogliamo ricordarlo così, con una canzone…

Vinicio Capossela – Modì

Si adagia la sera
su tetti e lampioni
e sui vetri appannati dei bar
e il freddo ci mangia
la mente e le mani
e il colore dell’ambra dov’è?
ripensa alla luce
e al sole d’Italia
che Dante d’autunno cantò

che io sto vicino a te
e tu sai perché
stai vicino a me
questa notte e domani se puoi

ricordi via Roma
la luna rideva
lì ti ho scelto e voluto per me
mi guardavi e parlavi
dei volti tuoi strani
degli occhi a cui hai tolto l’età
e ora si scioglie la sera
nei pernod, nei caffè
nei ricordi che abbiamo di noi
per amore tradivi
per esister morivi
per trovarmi fuggivi fin qua
perché Livorno dà gloria
soltanto all’esilio
e ai morti la celebrità

ma io sto vicino a te
in silenzio accanto a te
stai vicino a me
questa notte e domani se puoi

questa notte e altre notti
verranno anche se
non sentiremo ancora cantar
ascolteremo la pioggia
bagnarci i colori
e mischiare i miei pensieri nei tuoi
ormai è l’alba e ho paura
di stare a restare
da sola a scordarmi di noi

e allora sto
vicino a te
anche se non vedi che
io son qui vicino a te
questa notte e domani
sarò…

grfgrdg

Vi consigliamo anche: “Modì”, prodotto dalla Rai nel 1990 e “I colori dell’anima – Modigliani”, film del 2004.

il libro di Corrado Augias “Modigliani, l’ultimo romantico

la canzone di Caparezza “Teste di Modì” canzone dedicata al caso della false teste di Modigliani, sculture ritrovate nel Fosso Reale a Livorno nel 1984 dove, secondo la leggenda, Modì le avrebbe buttate perché deriso da alcuni amici artisti.  Molti critici si affrettarono ad esaltare la bellezza di quelle opere che poi si rivelarono dei falsi clamorosi.

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brevi accenni biografici

Amedeo Modigliani si trasferisce, giovanissimo, a Parigi, cuore pulsante per l’arte di inizio secolo scorso. è il 1906. Montmartre è la sua casa. Povero e talentuoso si aggira spesso solitario per locande e cafè. La sua salute è cagionevole fin dall’età di 14 anni, peggiorata oltre modo dall’uso di droghe ed alcol. Animo ombroso e inquieto è un amante passionale. Le sue donne senza età trascinano in un viaggio senza ritorno. Conosce i più famosi artisti del periodo tra cui l’amico Picasso. La sua tormentata storia d’amore con Jeanne Hébuterne lo rende padre di una figlia, mai riconosciuta. è proprio grazie alla sua compagna e musa che nascono i suoi migliori ritratti. Eterni. Muore a soli 35 anni. Jeanne lo segue nell’abisso gettandosi da una finestra, in attesa del suo secondo figlio, il giorno stesso aver saputo della morte del suo amato.

 

Veronica

 

 

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