Il VIAGGIO COME SCOPERTA DI Sé; 5 film (non tradizionali) da vedere

Qualunque vero viaggiatore non può evitare di dire, nei suoi racconti, che essere fuori casa per diversi mesi e spostarsi in continuazione da un posto all’altro inevitabilmente cambia la propria percezione di sé, delle persone che ha intorno e della vita in ogni piccolo aspetto. Questo perchè è vero. Viaggiare, dover affrontare difficoltà improvvise fuori dai propri spazi conosciuti, essere a contatto con persone sempre nuove e che spesso hanno una cultura diversa, doversi arrangiare e spesso accontentarsi di poco. Questo ed altro contribuiscono a vedere le cose da un’angolazione sempre diversa, con una mente più aperta e libera dai muri che la quotidianità erige.

Oggi vi proponiamo 5 film, non tradizionali, dove il viaggio è l’elemento cardine che modella, trasforma, cambia o risveglia dal torpore chi lo vive. Via!


Lo straordinario viaggio di T.S. Spivet
 Una storia dolcissima e commuovente, che vede protagonista un bambino di 10 anni, nato e cresciuto in un ranch sperduto nel Montana. T. S. Spivet è un bambino con un’intelligenza fuori dal comune. Grande osservatore, raccoglie dati e sperimenta. inventa macchine e metodi per risparmiare l’acqua per il bestiame e altre cose simili. Il viaggio di T. S. Spivet inizia dopo una serie di sfortunati eventi, soprattutto uno, la morte accidentale del suo fratello gemello, in realtà totalmente diverso da lui, proprio durante un loro esperimento. Il bambino parte, con una valigiona pesante ma che riesce a trasportare secondo calcoli matematici. Sale su un treno merci ed è così che inizia in suo viaggio. T. S. attraversa un’America antica, quasi dimenticata e pura. Fatta di clochard e prostitute che lo aiutano nelle sue imprese. I treni sono suoi amici e suoi protettori, come i suoi appunti sulla natura, sulla matematica… Un film meraviglioso che anche sono per sorridere un po’ vi consigliamo di vedere. T. S. a soli 10 anni scappa dai rimorsi ed ha paura. Si ritrova a vivere in una famiglia che è ferma dal giorno in cui suo fratello è morto e si sente tutto il peso dell’accaduto addosso. Ma T. S. parte anche per realizzare un sogno, ritirare un prestigioso premio vinto grazie alla sua ultima geniale invenzione. Paura e premi a parte, ciò che si riporta a casa il dolce bambino sarà coraggio, cambiamento, per lui e per la sua famiglia, determinazione, qualche soddisfazione in più e la voglia di ricominciare a vivere.

Little Miss Sunshine
La famiglia protagonista di questo esilarante film è tutto tranne che equilibrata. Una madre di famiglia che tenta di tenere incollati tutti i pezzi, un padre alle prese con il desiderato successo editoriale che non arriva, un nonno cacciato dalla casa di cura, uno zio appena uscito da una crisi depressiva e qualche tentato suicidio alle spalle e i due figli, un adolescente in sciopero del silenzio e una bambina aspirante mini-reginetta d’America. Il viaggio inizia proprio per coronare il sogno di quest’ultima. La bizzarra famiglia si mette sulla strada su un vecchio furgoncino giallo e attraversa l’America, tra litigate, risate, canzoni, qualche ‘piccolo’ intoppo all’ospedale. Durante il viaggio la famiglia è un’altra, non più unita, semplicemente diversa. Alcuni sogni si sgretoleranno lungo la strada, altri nasceranno. Arrivati a destinazione la famiglia camminerà sul filo di un funambolo. La bambina, unico vero legante, pronta per partecipare al concorso per mini miss America si renderà conto, senza mai mollare e perdere fiducia, di quanto sia totalmente diversa dalle altre bambine e fuori luogo. Questo non impedirà alla famiglia di dimostrare tutta la sua stranezza e follia trasformando l’attesissimo momento in una reunion e consacrazione della loro unione. Il viaggio di nuovo è scoperta di sé e degli altri. Un percorso per ritrovarsi senza mai perdere la propria autentica e pura pazzia.

boyhood
Non un semplice film, ma, permetteteci di chiamarlo così, un vero viaggio attraverso gli anni, la vita e la storia. Le peculiarità di questo lungometraggio (lungo davvero, dura circa tre ore!)  sono molte. Per prima cosa le riprese del film sono durate 12 anni. Vediamo i personaggi crescere, invecchiare…
Mason, il protagonista, ci conduce in un viaggio attraverso la vita degli adolescenti in America. Lo vediamo evolversi, affrontare le tappe tipo di ogni ragazzo. Difficoltà, conquiste, delusioni, smarrimento, rabbia, sogni. Con naturalezza il film appare come un documentario romantico sulla crescita del ragazzo, e dei personaggi intorno a sé. Il ritratto di un viaggio, soprattutto per lo spettatore in questo caso, che palesa, con una semplicità narrativa quasi realistica e quindi disarmante, sentimenti e paure dei ragazzi alle prese con la propria vita e le proprie esperienze. L’adolescenza è una vera e propria avventura, forse la più grande e temibile.

Terraferma
 Un’isola di pescatori a largo della Sicilia si ritrova alle prese con la crisi della propria identità. Il mare è avaro di pesci ma non di uomini, che giungono morti sulla spiaggia o vengono ritrovati annegati a largo. L’isola vive nella contradditorietà. è divisa tra chi crede ancora nella sua fonte primaria di vita, la pesca, chi vuole attraccare i barconi dei turisti ed invadere le spiagge di vacanzieri, chi tende una mano ai pochi clandestini che riescono a salvarsi e chi aspira alla terraferma, appunto, al continente. I temi sono molteplici e tutti contemporanei. Da una parte il viaggio della salvezza che molte volte è solo un viaggio di morte. Da un’altra la voglia dei giovani di partire verso un futuro migliore, più sincero. Il limite non è certamente sottile ma somigliante. Il viaggio della speranza verso un qualcosa di possibile, lasciando le insicurezze per trovarne altre, con l’idea che siano comunque più fruttifere. La messa a confronto di questi due elementi porta i personaggi del film a riflettere sulla loro condizione rispetto agli altri percorrendo un ulteriore viaggio che sfocia nell’empatia inevitabile. Un film che fa riflettere e cosparge di bellezza e desolazione gli occhi di chi guarda.

I sogni segreti di Walter Mitty
Per ultimo una piccola perla. Un film di cui parleremo anche nel prossimo articolo dedicato al cinema. I Sogni Segreti Di Walter Mitty è uno dei miei film preferiti in assoluto. Divertente, emozionante e unico. Il viaggio prima è mentale per Walter che si perde nei suoi sogni ad occhi aperti. è grazie alla sua fantasia che trova il coraggio di viaggiare davvero, ma approfondiremo il tutto la prossima volta. Parliamo invece di come si evolve questo mitico personaggio. Walter è impacciato, timido e sempre con la testa fra le nuvole. Viaggia tra le colline della sua fantasia raggiungendo posti impensabili. La vita però lo porta a partire davvero. Intraprende un viaggio epico che lo porterà a raggiungere la vetta dell’Himalaya. Walter si trasforma, prende coraggio e coscenza di sé, di quello che è, di ciò che può raggiungere. Non è più solo lo sfigato dipendente anonimo che spesso fa brutte figure ma si trasforma in un uomo che mette alla prova il suo fisico, la sua volontà, i suoi limiti per raggiungere i suoi obiettivi. Questo film non potete assolutamente perdervelo, ma io sono estremamente di parte in questo caso!

Ecco una piccola lista di film da vedere di cui sono sicura vi innamorerete! 🙂
Veronica

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